Blog · Prenotazioni dirette
Il sito del tuo hotel porta prenotazioni dirette? Quando conviene rifarlo
Ogni prenotazione che passa da un portale ti costa dal 15 al 25% di commissione. Il tuo sito è l'unico canale dove quel margine resta a te — se funziona. Ecco come capire se funziona.
Quanto ti costa davvero una prenotazione OTA?
Facciamo i conti con numeri tipici di un hotel da 20 a 150 camere: camera a 150 euro, soggiorno medio di 2,5 notti. Sono 375 euro a prenotazione. Con il 20% di commissione, 75 euro vanno al portale. A ogni prenotazione.
Da direttore firmavo quelle fatture ogni mese. Non è il singolo importo che fa male: è la somma a fine anno, che spesso supera lo stipendio di una persona alla reception.
I portali non sono il nemico — portano ospiti che non ti avrebbero trovato. Il problema è quando pagano commissione anche gli ospiti che ti avevano già cercato per nome e sul tuo sito non sono riusciti a prenotare.
Cosa valgono 10 prenotazioni dirette in più al mese?
- Valore medio prenotazione: 375 EUR (150 EUR × 2,5 notti)
- Commissione OTA risparmiata (20%): 75 EUR a prenotazione
- 10 prenotazioni dirette in più al mese: 750 EUR/mese
- Su un anno: circa 9.000 EUR di margine che resta in casa
Con questi numeri un sito rifatto bene si ripaga in genere entro il primo anno. Non per magia: perché smette di mandare su Booking gli ospiti che erano già da te.
Quando conviene rifare il sito? La checklist in 6 punti
Prendi il telefono, apri il tuo sito e rispondi onestamente. Ogni "no" è un punto dove perdi prenotazioni:
- Sul telefono si prenota in tre tap? Oltre due terzi delle visite arrivano da mobile. Se sul telefono bisogna zoomare o il menu si rompe, l'ospite torna su Booking.
- La pagina carica in meno di 2,5 secondi? Ogni secondo in più costa visitatori. Fai il test con il telefono in 4G, non con il wifi dell'ufficio.
- C'è un booking engine collegato, con prezzi veri? Un modulo "richiedi disponibilità" non è prenotare. L'ospite vuole vedere prezzo e camera e chiudere subito.
- Il sito parla le lingue dei tuoi ospiti? Se metà dei tuoi ospiti è tedesca e il sito è solo in italiano e inglese, regali quelle prenotazioni ai portali.
- Il sito è leggibile dai sistemi AI? Dati strutturati, FAQ, informazioni chiare in testo. Sempre più ospiti chiedono a ChatGPT invece di cercare su Google.
- Foto e prezzi sono di quest'anno? Foto del 2018 e un PDF con il listino vecchio dicono all'ospite: qui non cura nessuno. E lui prenota dove si sente sicuro.
Un "no" si sistema con un intervento mirato. Da due "no" in su, rattoppare costa spesso più che rifare.
Cosa serve a un sito hotel moderno? I 6 requisiti
- 1.Booking engine senza attriti — prezzo, disponibilità, conferma. Massimo tre passaggi dal clic alla prenotazione.
- 2.Velocità e mobile prima di tutto — il design più bello non vale niente se carica in sei secondi.
- 3.Risposte vere invece di prosa da brochure — orari, parcheggio, spiaggia, animali, bambini. Le cose che l'ospite chiede davvero.
- 4.Dati strutturati per Google e per l'AI — schema.org per hotel, camere, FAQ. Invisibile all'occhio, decisivo per la visibilità.
- 5.Le lingue dei tuoi mercati — curate, non tradotte automaticamente e mai riviste.
- 6.Un motivo per prenotare diretto — miglior prezzo garantito, late check-out o un vantaggio concreto. Detto chiaramente in homepage.
Il punto 4 merita un articolo a parte: sempre più ospiti non cercano su Google ma chiedono a ChatGPT. Come si fa a comparire in quelle risposte l'ho scritto qui: la visibilità AI per le strutture turistiche.
Quando NON conviene rifare il sito?
Se sei pieno tutto l'anno con ospiti abituali e passaparola, un sito nuovo ti porta poco: non hai camere da riempire. E se il problema vero è un'altra cosa — prezzi fuori mercato, recensioni in caduta, foto che non corrispondono — il sito nuovo lo nasconde per sei mesi, poi il problema torna.
Il sito è la vetrina, non il prodotto. Prima si sistema il prodotto, poi la vetrina.
Domande frequenti.
Quanto costano le commissioni OTA a un hotel?
I portali come Booking o Expedia trattengono tra il 15 e il 25% del valore di ogni prenotazione. Su una prenotazione da 375 euro sono da 56 a 94 euro che escono dal tuo margine.
Quando conviene rifare il sito di un hotel?
Quando fallisce più di un punto su sei: mobile, velocità sotto 2,5 secondi, booking engine funzionante, lingue dei tuoi mercati, leggibilità per i sistemi AI, contenuti aggiornati. Se ne fallisci uno solo, spesso basta sistemare quello.
Quanto vale una prenotazione diretta in più al mese?
Con un valore medio di 375 euro e il 20% di commissione risparmiata, ogni prenotazione diretta vale 75 euro in più di margine. Dieci al mese fanno circa 9.000 euro all'anno.
Un sito nuovo porta prenotazioni da solo?
No. Il sito converte i visitatori che arrivano; se non arriva nessuno, non c'è niente da convertire. Visibilità e sito vanno affrontati insieme.
Prossimo passo
Vuoi sapere quanti punti della checklist passa il tuo sito?
Lo guardiamo insieme, punto per punto. Se basta sistemare una cosa sola, te lo dico — senza venderti un sito nuovo che non ti serve.